Otto cuccioli innocenti uccisi con il veleno, vittime della malvagità umana e della impunità che questa società crudele e ingiusta garantisce a questi assassini


Ennesima strage di cani randagi nel nostro paese. Questa volta a essere uccisi con il veleno sono stati otto cuccioli innocenti, a Gizzeria Lido (CZ). Questo è quanto riferisce il sito lametino.it:< I corpi senza vita degli otto cuccioli sono stati rinvenuti da Luca Valentini e Vanina Puteri, titolari di un noto lido della zona, che si stavano prendendo cura degli animali e che in extremis sono riusciti a salvarne altri cinque. "Qualcuno - hanno detto - ha compiuto questo atto vile nei confronti di questi poveri animali che di sicuro non davano nessun fastidio. Sono stati avvelenati attraverso del cibo lasciato appositamente. Forse l'assassino si è sentito disturbato dalla loro presenza e chissà per quale motivo. Saranno fatte le denunce del caso da parte nostra per risalire al colpevole">

Questi otto cuccioli di cane sono solo le ultimi vittime innocente (in ordine cronologico) di una strage di proporzioni gigantesche che vede cani e gatti uccisi nel nostro paese. Ancora il governo non ha cancellato formalmente i reati contro gli animali, tuttavia sul piano dell’attenzione, della prevenzione e repressione di questi reati, visti i risultati e come se queste leggi a protezione degli animali non esistessero.

1)Quanti delitti ( abbandoni, uccisioni, maltrattamenti e altro) contro gli animali vengono commessi ogni anno in Italia? 
A fronte di stime che parlano di centinaia di migliaia di delitti contro gli animali e tale il disinteresse delle istituzione che su questo, non esistono dati ufficiali.
 2)A fronte di questi delitti, quanti fascicoli vengono istruiti dalle procure? 
Anche in questo caso si sa poco o nulla, quello che è certo, è che il numero dei fascicoli aperti rispetto al numero dei delitti è in % dello 0, qualcosa 
3)Di quelli istruiti quanti vengono archiviati?
 Non lo sappiamo. ma considerando il piccolo numero dei processi che si celebrano, la percentuale è altissima.
 4)Quanti soggetti che commettono crudeltà sugli animali vengono individuati e rinviati a giudizio? 
Rispetto al numero dei delitti commessi, pochissimi, % siamo sempre allo 0,qualcosa.
 5)Di quei pochi che vengono condannati quanti vanno in galera?
 Se l’imputato è stato condannato solo per un reato contro gli animali, NESSUNO 
Questo è il quadro che abbiamo davanti, una situazione terribilmente drammatica. E giunto il momento di dire basta a tutto questo. 
La responsabilità è principalmente del governo che non riesce a far rispettare le leggi della repubblica (che vanno modificate e inasprite), ma ci sono responsabilità che riguardano anche chi, in nome degli animali, fino ad oggi si è confrontato con le istituzioni con un atteggiamento molto poco incisivo. Occorre cambiare. è da subito.
P.s Se poi i dati su quanto sopra qualcuno li ha e li tiene "nascosti", allora significa che la questione è più grave di quanto si pensa.







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